I segreti dell’Accademia del Mobile
Segreti: una parola che evoca mille storie. Lo sapevate che Accademia del Mobile ne produce ancora?
I segreti: sono loro che solleticano la curiosità , che fanno scoccare scintille, che provocano guerre, che stimolano racconti.
Ma i segreti non sono solo parole sussurrate, oggetti custoditi gelosamente, scritti nascosti nel lucchetto di un diario. I segreti sono anche il nome che è stato dato dalla Storia ad alcune parti di mobili speciali, un nome dato per trasposizione, per estensione di significato, per sineddoche.
Sta di fatto che chiamare “segreti” le parti dei mobili che rimangono nascoste agli occhi dei più, è più che efficace: colpisce, evoca, affascina, ricorda le favole, i racconti fantastici, fatti di passaggi segreti e oggetti introvabili; ma sa anche di cose reali, di storie fatte di intrighi e bugie, prese dalla Storia vera.
I segreti sono proprietà unica ed esclusiva di chi possiede i mobili che li contengono; soltanto chi li acquista è consapevole di dove e come far uscire allo scoperto i segreti. Soltanto chi li possiede sa cosa essi nascondono: oggetti personali, ricordi intimi…segreti, appunto.
I segreti venivano applicati ai mobili antichi, quando non esistevano le casse forti, quando il concetto di privacy non era ancora stato elaborato.
Ma c’è ancora qualcuno che produce mobili con i segreti, pezzi di Storia autentica, che hanno il sapore di altre epoche: Accademia del Mobile.
L’ho scoperto oggi, navigando per i miei soliti siti di arredamento. E ne sono rimasta affascinata. E voi?















