Cucine a forma di natura: 36e8 di Lago
Un concetto totalmente nuovo di cucina, che rivoluziona il modo di pensarla, di viverla e anche di desiderarla. 36e8 di Lago, un’altro passo verso il futuro.
Riprendendo la segnalazione di un mio commentatore, ho approfondito la mia conoscenza di questo progetto firmato Lago Cucine, presentato a Eurocucina 2008, e devo dire che ne sono rimasta ammaliata.
Il progetto 36e8 è diverso in tutto, ma soprattutto se lo si GUARDA: la percezione dello spazio è totalmente alleggerita, l’ingombro è ridotto al minimo e la cucina diventa un luogo dove poter far correre gli occhi e anche le gambe.
Non solo: il concetto stesso di cucina è cambiato. A vedere questi progetti, non sembra di essere di fronte appunto a una cucina, ma a qualcosa di diverso, non propriamente definibile, ma sicuramente accattivante.
I concetti di modularità , personalizzazione, funzionalità e componibilità sono qui portati all’estremo e insieme fusi in una concezione nuova, tanto che visti nell’insieme, questi “mobili” (chiamarli così non ha più molto senso, sa quasi di sacrilego…perchè si tratta di oggetti assolutamente nuovi e innovativi, a cui bisognerebbe trovare un nome appropriato) assumono la forma, il colore e l’aspetto di vere e proprie figure, da costruire in totale libertà .
E così la cucina si trasforma in nuvola, aragosta, albero, un gioco di immagini e fantasia, che evoca ricordi e contatti con la natura, pur essendo proiettato nel futurismo più totale.

























