MoaCasa: cronaca di un pomeriggio in fiera - parte prima
Oggi ho visitato MoaCasa: divertita e curiosa ho esplorato la Nuova Fiera di Roma, e tra arredi classici e ultra-contemporanei, tra pezzi di storia del design e novità assolute, ho scovato particolarità interessantissime e allestimenti estrememente kitsch.
Ok: ho la testa confusa e tante idee in mente; mi sento un po’ frastornata e sicuramente stanca: una passeggiata di 20.000 metri quadri non è certo priva di conseguenze..Soprattutto se piena di tanti stimoli.
Ho intervistato il vice-presidente di MoaCasa e appena avrò montato il servizio, lo pubblicherò anche qui. Intanto ho scaricato le 130 foto scattate: alcune sono davvero carine.
Ho scelto di immortalare da una parte ciò che poteva essere rappresentativo della fiera e delle tendenze del futuro prossimo, e dall’altra quello che più rispecchia la mia idea di arredo funzionale ma anche e soprattutto bello.
Ho scoperto che MoaCasa è un autorevolissimo tramite tra il Salone Internazionale del Mobile di Milano e l’utente finale, l’arredatore della propria casa, e che questa fiera coordina le realtà anche strettamente locali con le novità nazionali e internazionali: così esperti e arredatori sono veramente lì a disposizione per consigliare, illustrare, vendere prodotti di alta qualità e anche qualche sogno.
Il percorso l’ho seguito così come è stato pensato: Padiglione 1, arredamento per le zone giorno e notte della casa, con grandi nomi del design e anche con qualcosa di locale; Padiglione 2, arredo cucina, e le due mostre dentro la mostra, MoaGustibus ed Epicurea, la quale è stata davvero una sopresa particolare; Padiglione 3, complementi d’arredo, tra porte, finestre, ceramiche, vetri colorati e arredo per esterno: in quest’ultimo padiglione tante realtà soprattutto locali, ma qui ho trovato degli scenari veramente fantastici, quasi da fiaba.
A prestissimo la fotogallery e l’intervista.
















