Poca cura e balcone a effetto: le ninfee e le foglie luminose
Se non avete il pollice esattamente verde, ma amate gli effetti estetici di fiori e piante, c’è una soluzione che può fare per voi: lo stagno con le ninfee. E qualche decorazione luminosa.
No. Non si tratta di scavare una buca profonda in giardino e riempirla d’acqua. E non si tratta nemmeno di fare complicati lavori di installazione in terrazza.
Basta una tinozza in resina, un po’ d’acqua, l’esposizione giusta e qualche pianta, ovviamente. Ah sì, anche un paio di pesci rossi. L’ho trovato sulla rivista Home e mi è sembrata un’idea geniale.
Gli esperti del settore dicono che i micro-stagni da terrazzo sono i più gettonati a tutte le mostre-mercato dedicate al giardinaggio. E per crearli, ci vuole veramente poco, come poca è la cura da dedicarvi.
Ecco cosa serve:
- una pianta a foglie larghe, per ombreggiare e impedire il riscaldamento eccessivo della vasca. Ne è un esempio perfetto la ninfea nana;
- il giacinto galleggiante sarebbe ottimo per fare da filtro in acqua, con le sue radici;
- per ossigenare l’acqua e impedire alle alghe di espandersi nella vasca, ci vorrebbe l’elodea;
- infine quattro o cinque pesci rossi toglierebbero di mezzo larve di zanzare e ancora alghe.
Un micro ecosistema autosufficiente, da esporre in un luogo che prenda il sole per 3 o 4 ore al giorno e che necessita solo dell’aggiunta di acqua, quando questa evapora.
L’effetto è garantito e la soddisfazione è tanta. E se volete illuminare il vostro orgoglio piantereccio anche la sera, potete circondarlo di Moon Leaves di Euro3Plast, foglie di resina luminescente, in perfetto stile “vegetale”, che creano affascinanti atmosfere soffuse.























