La cucina, una scelta complessa
Casa nuova, vuota. Oppure cucina vecchia, da rifare. Come procedere? Scegliere la cucina giusta non è sempre facile e trovare la soluzione ideale per sè, passa attraverso ripensamenti e progettazioni varie. Anche perchè una cucina scelta con cura, è (quasi) per sempre.
Ecco alcuni consigli per operare i primi passi nella scelta di una cucina, immaginandola da zero, a partire dal pavimento.
Innanzitutto pensiamo a un pavimento facile da pulire, che non teme le macchie, l’acqua e i graffi; in secondo luogo le piastrelle devono anche piacerci esteticamente, per colore e consistenza. Un cotto risulta sempre un’ottima soluzione per ambienti di questo genere.
Le pareti: dietro al piano cottura e lavaggio, si possono scegliere piastrelle (sempre facili da pulire ed esteticamente gradevoli) oppure pannelli di laminato, funzionali e coloratissimi. Se la zona di lavoro è al centro, le pareti possono rimanere senza piastrellatura. I colori? Bè, in cucina si può anche osare: è un ambiente che deve essere luminoso ed energico, ma anche accogliente: al mattino deve dare energia, agli ospiti deve trasmettere un senso di calore, a chi si occupa dei fornelli deve dare l’ispirazione.
Ora viene la parte più difficile: la cucina è composta da tanti elementi e combinarli non è semplicissimo. Piano cottura, elettrodomestici, piano di lavoro, zona lavaggio e dispense varie, per cibo e pentolame. Ma anche i particolari hanno la loro importanza: i materiali (che devono essere resistenti e facili da pulire), le rifiniture, le maniglie, gli accessori interni.
Innanzitutto pensiamo alla visione d’insieme della cucina che desideriamo, anche in funzione delle dimensioni e della forma dello spazio a nostra disposizione: quale composizione? Lineare su di un lato, lineare su due lati, ad angolo, oppure con isola e penisola? (per queste due ultime opzioni occorre una cucina molto ampia). E poi: gli elettrodomestici incassati o freestanding? Composizioni modulari o singoli elementi liberi?
Fattaci un’idea dell’aspetto generale, prendiamo le misure: lunghezza e altezza delle pareti (se la cucina è piccola si può sfruttare il verticale con pensili a tutt’altezza ad esempio), posizione e misure di finestre e porte, posizione di attacchi d’acqua, elettrici e del gas. Segnamo tutto su fogli che custodiremo con cura.
Portiamo i nostri fogli in borsa e facciamo lunghe passeggiate nei negozi d’arredamento e ascoltiamo proposte, prendiamo opuscoli, facciamo tracciare progetti. Sentiamo i prezzi e cerchiamo di confrontarli anche utilizzando Internet.
Scegliamo accuratamente i piani di lavoro, gli elettrodomestici e gli accessori, perchè saranno quelli a rendere la vita facile e pratica nella nostra cucina, sia al momento di preparare che al momento di mangiare, perchè l’ordine deve regnare sovrano.
Infine scegliamo rifiniture e colori: materiali, sfumature e stile (contemporaneo, minimale, classico, country) da adattare a pavimento, pareti e ai nostri gusti personali.
Qualche consiglio da esperti? Piero Lussoni, in un’intervista per Home, dice:
“Tanto spazio, grandi piani di lavoro, pochi ingombri”.
E se volete approfondire, leggete qualche guida per l’acquisto della cucina e degli elettrodomestici.















